Calabi. “‘Mani’ è è un tuffo nel passato, un cocktail di emozioni che ci fa sentire più vivi “che mai. 

Il singolo “Mani” è l’ultima puntata del debut album di Calabi,”Viaggio post maturità”

 “Mani”, mai come in questo momento, sottolinea il desiderio e l’emozione di poter di nuovo avere un contatto: sfiorarsi, toccarsi, abbracciarci. 

 Questa nuovo brano chiude il disco “Viaggio Post Maturità”, pensato come una mini serie tra canzoni e video. Un disco scoperto poco alla volta e che abbiamo avuto il tempo di osservare da vicino, come sotto una lente d’ingrandimento, per coglierne le sfumature. Un viaggio in quattro tappe che ci ha fatto assaporare il desiderio e l’attesa (Sferica), la passione e la trasgressione (Manifesto), le vacanze e la condivisione (Viaggio post maturità) per chiudere con il freddo e la nostalgia (Mani). Il freddo delle mani che non si cercano più, la nostalgia delle carezze ormai perdute ma anche dei graffi. 

 “Mani” è un tuffo nel passato, una porta che sembrava chiusa e d’improvviso si spalanca, un cocktail di emozioni che ci fa sentire più vivi che mai. 

Calabi ci trasporta così nel suo mondo un po’ alla volta, per farci apprezzare ogni minima sfumatura delle sue canzoni, per darci il tempo necessario di prepararci al viaggio. Un cantautorato avvolto da una malinconia pastello con la giusta veste elettro pop. 

Di seguito l’intervista andata oggi alle 13.