Clementino, le Tarantelle e il rap game con Luchè: LO SCOOP DI RADIO BASE!

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Clementino, le Tarantelle e il rap game con Luchè: LO SCOOP DI RADIO BASE!

Chiacchierare con lui è sempre molto bello, e per la sua grande disponibilità, e per la sua simpatia. 

Si parla di Tarantelle, il suo nuovo lavoro discografico che da poco più di un mese in rotazione radiofonica sta riscuotendo grandi successi, in tutta Italia.

“Quali sono le tue TARANTELLE?”

“Da ragazzino avevo il sogno di diventare un rapper. Per arrivare a quel sogno ho dovuto superare mille ostacoli. Chiunque vuole raggiungere un sogno deve superare determinate tarantelle.”

Ci ha messo 2 anni per comporre questo disco, ne ha scritte 72 di canzoni tra Napoli, Milano, Lisbona, Amsterdam, Cilento per poi scegliere le 14 più adatte all’album.

“Chi ha rovinato il rap?”

“Ci sono rapper forti e rapper scarsi, trapper forte e trapper scarsi. 

Non ce l’ho assolutamente con la nuova generazione del rap e della trap. C’è gente come Izi, come Lazza che spaccano proprio!

Io ce l’ho con la nuova generazione, quella di internet e dell’apparenza. Una volta per fare il rap dovevi saper fare il rapper, impararlo per strada! E’ inammissibile pensare che il livello di rap si basa a seconda della maglietta costosa che indossi e quanti like hai sulle foto. E’ una cazzata.

Io mi rifiuto di stare nello stesso gruppo di persone che comprano like, follower, videoclip di 20000 euro. Quello non è rap, è solo apparenza. Il mio modo di ribellarmi è stato quello di non pubblicare più sul mio Instagram altro che non fosse musica.”

La domanda da un milione: “COSA E’ SUCCESSO CON LUCHE’?”

“Rap game: io prendo in giro lui, lui prende in giro me e così via. Poi ci siamo rivisti, ci siamo stretti la mano ed abbiamo deciso di spingere Napoli sempre più in alto. AVETE L’ESCLUSIVA PERCHE’ NON L’AVEVO DETTO ANCORA A NESSUNO, SIETE LA PRIMA RADIO A CUI LO DICO!”

Infine da grande artista e freestyler ci regala un freestyle in diretta!

Per ascoltarlo ecco l’intervista completa: