David di Donatello 2019: tutti i vincitori

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Si accendono le luci sulla 64esima edizione dei Premi David di Donatello. La sequenza delle pellicole candidate e di attori e attrici che si contendono il massimo riconoscimento del cinema italiano, viene accompagnata dalle note di “We are the Champions” dei Queen. Carlo Conti dà il benvenuto alla platea e, senza troppi fronzoli, accoglie Isabella Ferrari, responsabile di consegnare il primo David della serata per la migliore attrice non protagonista. A riceverlo, Marina Confalone (quinto premio per lei) per la sua interpretazione nel film “Il vizio della speranza”. Tra le lacrime dell’attrice diamo il via alla serata.

Il primo momento musicale ce lo regala il cast di “A casa tutti bene”, di Gabriele Muccino, vincitore del David dello Spettatore per il maggior numero di presenze nelle sale cinematografiche, esibendosi in un medley tutto italiano.

Tim Burton fà il suo ingresso in sala, provocando la prima standing ovation di questa edizione. Il regista americano, che dal 28 marzo sarà nelle sale cinematografiche con “Dumbo”, riceve il David alla Carriera. Carlo Conti gli affida la consegna del premio al miglior Regista esordiente (Alessio Cremonini per “Sulla mia pelle”) e torna a chiacchierare con l’ospite d’onore. A consegnare il David nelle mani del regista di “Alice in wonderland” è Roberto Benigni. “Ricevere questo premio da Roberto è il più grande onore della mia vita”, ha detto Tim Burton. Prima di congedare Benigni, Carlo Conti ricorda quella magica serata di vent’anni fa, quando il regista toscano ha ricevuto ben tre Oscar per il capolavoro “La vita è bella”.

 

 

Subito dopo, le emozioni continuano con l’omaggio a Bernardo Bertolucci, scomparso lo scorso 26 novembre.

E’ il momento di Andrea Bocelli, sul palco dei David di Donatello ci regala la versione italiana della colonna sonora de “Il Gladiatore”, prima di ricongiungersi al figlio Matteo con il quale esegue “Fall on me”, tratta da “Lo schiaccianoci e i quattro regni”.

Gli omaggi proseguono con un momento dedicato a Carlo Vanzina, scomparso recentemente.

La seconda presenza internazionale, e quindi secondo David Speciale, appartiene a Uma Thurman, ormai nota anche come la “musa” di Quentin Tarantino. “Ho iniziato la mia carriera in Italia, qui a Roma. Ho lavorato a Cinecittà”, ha raccontato l’attrice subito prima di premiare il migliore attore (Alessandro Borghi per “Sulla mia pelle”).

 

 

Alla 64esima edizione dei David di Donatello c’è posto anche per un maestro del cinema italiano, Dario Argento. Anche per lui un David Speciale. “C’è differenza tra il thriller e l’horror. Il thriller è suspance, l’horror è violenza”, ha spiegato il regista, prima di ritirare il premio dalle mani di Stefania Rocca, sua attrice nel film “Il Cartaio”.

 

 

L’ultimo David Speciale è per Francesca Lo Schiavo, premio Oscar per la scenografia di pellicole quali “Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street”, di Tim Burton; “The Aviator” e “Hugo Cabret”, di Martin Scorsese.

 

 

A concludere la serata il Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano – Premio David di Donatello, Piera Detassis. A lei il compito di consegnare il David per il miglior film straniero al maestro Alfonso Cuaron per “Roma”, pellicola che ha già conquistato tre oscar, e il premio per il miglior film a Matteo Garrone per “Dogman”.

 

 

Si chiude, così, l’edizione numero 64 dei premi David di Donatello. Re della serata, Matteo Garrone che con il suo Dogman ha conquistato ben 9 premi, seguito da Sulla mia pelle, di Alessio Cremonini, con 3 premi. Due premi ciascuno per Chiamami col tuo nome, di Luca Guadagnino, e Loro, di Paolo Sorrentino; un solo David per Capri Revolution, di Mario Martone. Purtroppo nessun riconoscimento per Euforia, di Valeria Golino, e Lazzaro Felice, di Alice Rohrwacher.

Ecco l’elenco dei vincitori:

MIGLIOR FILM

Chiamami col tuo nome, Luca Guadagnino

Euforia, Valeria Golino

Dogman, Matteo Garrone (Vincitore)

Lazzaro Felice, Alice Rohrwacher

Sulla mia pelle, Alessio Cremonini

 

MIGLIOR REGIA

Mario Martone, Capri-Revolution

Luca Guadagnino, Chiamami col tuo nome

Matteo Garrone, Dogman (Vincitore)

Valeria Golino, Euforia

Alice Rohrwacher, Lazzaro felice

 

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Marcello Fonte, Dogman

Riccardo Scamarcio, Euforia

Luca Marinelli, Fabrizio De André – Principe libero

Toni Servillo, Loro

Alessandro Borghi, Sulla mia pelle (Vincitore)

 

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

Marianna Fontana, Capri-Revolution

Pina Turco, Il vizio della speranza

Elena Sofia Ricci, Loro (Vincitrice)

Alba Rohrwacher, Troppa grazia

Anna Foglietta, Un giorno all’improvvis

 

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Valerio Mastandrea, Euforia

Edoardo Pesce, Dogman (Vincitore)

Massimo Ghini, A casa tutti bene

Fabrizio Bentivoglio, Loro

Ennio Fantastichini, Fabrizio De André – Principe libero

 

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Jasmine Trinca, Sulla mia pelle

Kasia Smutniak, Loro

Nicoletta Braschi, Lazzaro felice

Donatella Finocchiaro, Capri Revolution

Marina Confalone, Il vizio della speranza (Vincitrice)

 

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE

Luca Facchini, Fabrizio De André – Principe libero

Valerio Mastandrea, Ride

Alessio Cremonini, Sulla mia pelle (Vincitore)

Simone Spada, Hotel Gagarin

Fabio e Damiano D’Innocenzo, La terra dell’abbastanza

 

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Dogman
Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Ugo Chiti (Vincitori)

Euforia
Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino

La terra dell’abbastanza 
Fabio e Damiano D’innocenzo

Lazzaro felice
Alice Rohrwacher

Sulla mia pelle
Alessio Cremonini, Lisa Nur Sultan

 

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Chiamami col tuo nome
James Ivory, Luca Guadagnino, Walter Fasano (Vincitori)

Ella & John
Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo, Paolo Virzì

Il testimone invisibile
Stefano Mordini, Massimiliano Catoni

La profezia dell’armadillo
Oscar Glioti, Valerio Mastandrea, Johnny Palomba, Zerocalcare

Sono tornato
Nicola Guaglianone, Luca Miniero

 

MIGLIOR FILM STRANIERO

Cold War
Pawel Pawlikowski

Bohemian Rhapsody
Dexter Fletcher, Bryan Singer

Il filo nascosto
P. T. Anderson

Roma
Alfonso Cuarón (Vincitore)

Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Martin McDonagh

 

MIGLIOR PRODUTTORE

Chiamami col tuo nome
Luca Guadagnino, Emilie Georges, Peter Spears, Marco Morabito, Rodrigo Teixeira, James Ivory, Howard Rosenman

Dogman
Archimede, Le Pacte con Rai Cinema

La terra dell’abbastanza
Agostino, Giuseppe e Maria Grazia Saccà per Pepito Produzioni, con Rai Cinema

Lazzaro felice
Carlo Cresto-dina per Tempesta, con Rai Cinema in coproduzione con Amka Films productions, Ad Vitam Production, KNM, Pola Pandora

Sulla mia pelle
Cinemaundici, Lucky Red (Vincitori)

 

MIGLIOR CANZONE

A casa tutti bene
“L’invenzione di un poeta”
musica di Nicola Piovani
testo di Aisha Cerami e Nicola Piovani
interpretata da Tosca

Capri-Revolution
“Araceae”
musica di Sascha Ring, Philipp Thimm
testo di Simon Brambell
interpretata da Sascha Ring

Chiamami col tuo nome
“Mistery of love”
musica, testo e interpretazione di Sufjan Stevens (Vincitore)

Il vizio della speranza

“‘A speranza”
musica, testo e interpretazione di Enzo Avitabile

Loro
“‘Na gelosia”
musica di Lele Marchitelli
testo di Peppe Servillo
interpretata da Toni Servillo

 

MIGLIOR SCENOGRAFIA

Dogman
Dimitri Capuani (Vincitore)

Loro
Stefania Cella

Capri Revolution
Giancarlo Muselli

Lazzaro felice
Emita Frigato

Chiamami col tuo nome
Samuel Deshors

 

MIGLIOR FOTOGRAFIA

Capri Revolution
Michele D’Attanasio

Chiamami col tuo nome
Sayombhu Mukdeeprom

Dogman
Nicolaj Bruel (Vincitore)

La terra dell’abbastanza
Paolo Carnera

Lazzaro Felice
Hélène Louvart

 

MIGLIOR MONTAGGIO

Capri Revolution
Jacopo Quadri, Natalie Cristiani

Chiamami col tuo nome
Walter Fasano

Dogman
Marco Spoletini (Vincitore)

Euforia
Giogiò Franchini

Sulla mia pelle
Chiara Vullo

 

MIGLIOR SONORO

Capri-Revolution
Presa diretta: Alessandro Zanon; Microfonista: Alessandro Palmerini; Montaggio: Marta Billingsley; Creazione suoni: Stefano Grosso, Marzia Cordò, Giancarlo Rutigliano; Mix: Paolo Segat

Chiamami col tuo nome
Presa diretta: Yves-Marie Omnes; Microfonista: Yves-Marie Omnes; Montaggio: Davide Favargiotti; Creazione suoni: Studio 16 Sound Group; Mix: Jean-Pierre Laforce

Dogman
Presa diretta: Maricetta Lombardo; Microfonista: Alessandro Molaioli; Montaggio: Davide Favargiotti; Creazione suoni: Mauro Eusepi, Mirko Perri; Mix: Michele Mazzucco (Vincitori)

Lazzaro felice
Presa diretta: Christophe Giovannoni; Microfonista: Julien D’Esposito; Montaggio: Marta Billingsley; Mix: François Musy

Loro
Presa diretta: Emanuele Cecere; Microfonista: Francesco Sabez, Paolo Testa; Montaggio: Silvia Moraes, Alessandro Feletti, Alessandro Quaglio; Creazione suoni: Mirko Perri, Mauro Eusepi; Mix: Marco Saitta

 

MIGLIOR ACCONCIATORE

Capri Revolution
Gaetano Panico

Chiamami col tuo nome
Manolo Garcia

Dogman
Daniela Tartari

Loro
Aldo Signoretti (Vincitore)

I moschettieri del re
Massimo Gattabrusi

 

MIGLIOR TRUCCATORE

Capri revolution
Alessandro D’Anna

Chiamami col tuo nome
Fernanda Perez

Dogman
Dalia Colli, Lorenzo Tamburini (Vincitori)

Loro
Maurizio Silvi

Sulla mia pelle
Roberto Pastore

 

MIGLIOR COSTUMISTA

Capri-Revolution
Ursula Patzak (Vincitice)

Chiamami col tuo nome
Giulia Piersanti

Dogman

Massimo Cantini Parrini

Lazzaro felice
Loredana Buscemi

Loro
Carlo Poggioli

 

MIGLIOR MUSICISTA

A casa tutti bene
Nicola Piovani

Capri Revolution
Sascha Ring, Philipp Thimm (Vincitori)

Dogman
Michele Braga

Euforia
Nicola Tescari

Loro
Lele Marchitelli

Sulla mia pelle
Mokadelic

 

MIGLIORI EFFETTI VISIVI

Capri Revolution
Sara Paesani, Rodolfo Migliari

Dogman
Rodolfo Migliari

Il ragazzo invisibile – seconda generazione
Victor Perez (Vincitore)

La befana vien di notte
Rodolfo Migliari, Monica Galantucci

Loro
Simone Coco, James Woods

Michelangelo Infinito
Giuseppe Squillaci

 

MIGLIOR DOCUMENTARIO

Arrivederci Saigon
Wilma Labate

Friedkin uncut
Francesco Zippel

L’arte viva di Julian Schnabel
Pappi Corsicato

La strada dei samouni
Stefano Savona

Santiago, Italia
Nanni Moretti (Vincitore)