Einar: “La musica ha sempre fatto parte di me, ma da piccolo volevo fare il camionista”

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Il Festival di Sanremo è ancora in corso e abbiamo avuto la possibilità di incontrare Einar, in gara con il brano “Parole Nuove”, un testo che rappresenta una vera e propria iniezione di fiducia per chi, a seguito di una delusione, non sa come “riscrivere l’amore con parole nuove”. Mancano poche ore all’inizio della serata dedicata ai duetti, perciò, al nostro arrivo all’albergo in cui alloggia troviamo una gradita sorpresa: Einar è lì con Sergio Sylvestre e Biondo, gli amici che il giovane artista cubano ha scelto per rivisitare il proprio brano sul palco dell’Ariston.

Ci sono due divani bianchi. Einar e Biondo si sistemano l’uno accanto all’altro, il secondo divano è tutto per Sergio “Gigante Buono” Sylvestre. Ci mettiamo comodi e iniziamo a chiacchierare.

Einar è approdato di diritto nella categoria Big della 69^ edizione del Festival di Sanremo, dopo aver vinto “Sanremo Giovani”, la competizione trasmessa su Rai1 lo scorso 20 e 21 dicembre. Destino condiviso con Mahmood, in gara con il brano “Soldi”.

Giovane, ma con le idee molto chiare. Dagli occhi verdi, quasi vitrei, messi in risalto dall’incarnato bronzeo, che gli arriva dalle sue origini sudamericane, Einar lascia trasparire la convinzione di aver scelto la strada giusta e ci spiega il significato di “Parole Nuove”, la canzone che ha scelto per gareggiare al Festival:

Tutti coloro che ti amano ti spingono a credere in quello che fai. Chi non lo fa non ti ama veramente.

E poi, ci confessa un segreto particolare:

Le mie origini cubane sono il motivo per cui canto, anche se da piccolo volevo fare il camionista.

Inizialmente abbiamo scoperto che Einar avrebbe duettato, sul palco, insieme a Biondo. A Festival già iniziato, apprendiamo che il duo si sarebbe trasformato in un trio, attraverso l’imponente presenza, sia fisica che vocale, di Sergio Sylvestre, l’unico dei tre ad essere già stato all’Ariston. La sua partecipazione tra i Big al Festival di Sanremo risale al 2017, nel corso dell’ultima edizione firmata da Carlo Conti, quella volta affiancato da Maria De Filippi. Sylvestre si presentò con un brano scritto da Giorgia dal titolo “Con te”, classificandosi al sesto posto.

Sono contento che Sergio e Biondo siano con me. Sergio mi ha dato molti consigli, essendo già stato al Festival. Biondo dà al pezzo un tono fresco.

Biondo ci descrive le sensazioni di trovarsi per la prima volta nel tempio della musica italiana:

Non avrei mai immaginato di venire all’Ariston. Ti capita una volta nella vita. Il brano ha un misto di colori che non deluderà le aspettative.

Sergio Sylvestre, invece, dichiara:

Sono molto fortunato ad essere qui con loro. Sono due artisti che stimo tantissimo. Abbiamo tre stili molto diversi, ma uniti.

 

Ecco la videointervista realizzata da Stefy a Einar, Biondo e Sergio Sylvestre: