Festival di Cannes: trionfa la Corea del Sud con “Gisaengchung” di Bong Joon-Ho, l’Italia a mani vuote

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Gisaengchung, il film del regista sudcoreano Bong Joon-Ho, ha vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes, a premiarlo la giuria presieduta dal regista e premio Oscar, Alejandro Gonzales Inarritu. Si tratta di una commedia sulle storie intrecciate di due famiglie, una squattrinata e una molto ricca. Il Grand Prix, considerato una sorta di secondo posto, è invece andato ad Atlantique della regista francese Mati Diop, racconta la storia di un gruppo di operai della periferia di Dakar, in Senegal.

 

 

Le migliori interpretazioni se le aggiudicano Emily Beecham, protagonista di Little Joe, in cui veste i panni di una scienziata che modifica geneticamente una pianta in modo che renda felici le persone e Antonio Banderas, protagonista di Dolor Y Gloria del maestro Pedro Almodovar, in cui interpreta un regista di successo in declino fisico e creativo.

 

 

Il premio per la miglior regia è andato ai fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne per Le Jeune Ahmed, che racconta di un giovane studente musulmano che si radicalizza e progetta l’omicidio della sua insegnante. La Camera d’oro, il premio per la migliore opera prima, è andato a Nuestras Madres del regista César Díaz.

 

 

Delusione per l’Italia rappresentata da Il Traditore, di Marco Bellocchio con uno straordinario Pierfrancesco Favino nei panni di Tommaso Buscetta. Nonostante i tredici minuti di applausi che hanno seguito la proiezione del film, la pellicola non ottiene alcun riconoscimento.

Di seguito tutti i vincitori della 72esima edizione del Festival di Cannes:

Palma d’Oro: Gisaengchung di Bong Joon-Ho
Grand Prix: Atlantique di Mati Diop
Premio della giuria (ex-aequo): Les Misérables di Ladj Ly e Bacurau di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles
Miglior regia: Jean-Pierre e Luc Dardenne per Le Jeune Ahmed
Miglior attore: Antonio Banderas in Dolor Y Gloria
Miglior attrice: Emily Beecham in Little Joe
Miglior sceneggiatura: Portrait de la jeune fille en feu di Céline Sciamma
Menzione speciale: It Must Be Heaven di Elia Suleiman
Camera d’oro: Nuestras Madres di César Díaz
Palma d’oro per un cortometraggio: The Distance Between Us and the Sky di Vasilis Kekatos
Menzione speciale della giuria per un cortometraggio: Monstruo Dios di Augustina San Martín