Gennaro Apicella: dal set di Gomorra al nuovo film di Muccino

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Direttamente dal set di Gomorra la serieGennaro Apicella si racconta ai nostri microfoni.  Nella serie è Ciccio Levante, personaggio figlio della cieca obbedienza al sistema e alla famiglia. Un soldato – afferma Gennaro – che non ha una propria idea ma dice sempre sì. Preferisce agire più che parlare, e lo fa sempre in nome della spasmodica devozione nei confronti di suo padre, Don Gerlando.  Ad essere nuovo però non è soltanto il personaggio di Ciccio, ma l’intera famiglia Levante.

Una sfida apparentemente non semplice, quella di integrarsi in un cast così ben collaudato e affermato. Eppure – afferma l’attore napoletano – eravamo tutti nuovi, tutti così emozionati per questa grande esperienza che ci siamo ritrovati a sentirci una vera e propria famiglia.

Un lavoro intenso quello che si cela dietro il conclamato successo di questa serie che richiede mesi di impegno e dedizione e che non risparmia suspense nemmeno agli attori. Gennaro Apicella ci rivela, infatti, che il copione di ciascun episodio arriva di volta in volta e pertanto nemmeno gli attori sanno  mai cosa li attende:

Non sai se resti in vita o se ammazzerai qualcuno! Io e miei colleghi della famiglia Levante, per esempio, eravamo terrorizzati dal fatto che uno di noi avrebbe fatto del male a Michelangelo (Luciano Giugliano), perciò ogni volta che arrivavano le sceneggiature c’era il panico!

Gennaro Apicella, come molti dei suoi colleghi di set, proviene da una lunga gavetta; ed è per questo che – ci confessa – vorrebbe vedere una situazione di minor precariato nel mondo della recitazione:

 Io ho impiegato molto tempo, ho trentasei anni e ho dovuto attendere molto per riscontrare qualche vero risultato. 

Dedizione e tenacia, però, sembrano averlo finalmente premiato. Infatti oltre ad essere impegnato con la sua compagnia teatrale – Numeri Undici –  lo vedremo nuovamente al cinema con I Migliori Anni, per la regia di Gabriele Muccino. Nel cast insieme a Gennaro Apicella: Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria. Nonostante i nuovi progetti lavorativi, Gennaro conserva il tempo per coltivare le sue passioni, come il pugilato e non esclude la possibilità di poter vestire, un giorno, proprio i panni di un pugile:

Mi piacerebbe interpretare un pugile in futuro. Uno dei ricordi più belli dell’infanzia è legato proprio a Rocky, dopo averlo visto saltellavo ovunque.

Qui di seguito potete ascoltare l’intervista completa