Georgia Lepore ai fans: “Se non c’è qualità nel doppiaggio, fatevi sentire.”

Ospite a #EChiCIFerma, l’attrice, doppiatrice e direttrice del doppiaggio Georgia Lepore si è raccontata  Francesco Sansone, lanciando un appello ai fans, affinché il lavoro dei professionisti del doppiaggio sia tutelato.

Brenda e Beverly Hills

Tante le serie tv, i film e i cartoni animati che l’hanno vista prestare la voce ai protagonisti, ma nel cuore di Georgia Lepore c’è un personaggio che ha amato in particolar modo ed è quello di Brenda Walsh, interpretata da Shannen Doherty, di Beverly Hills 90210, la serie cult di molti ragazzi cresciuti negli anni ’90.

“In qualche modo sono entrata in una nuova fase della mia vita con Beverly Hills. Quando ho iniziato a doppiarlo ero incinta di mia figlia, che è nata alla fine della prima stagione. Quando Brenda è andata via, è stato un momento molto triste, però anche molto bello. Ero al regio con Francesco Prando (la voce di Dylan, ndr) e Marco Guadagno (la voce di Brendon, ndr) alla regia e a un certo punto è andata via la luce. Mi giro e vedo in regia una luce che, in realtà era una torta con le candeline, con  scritto “Arrivederci Brenda” e in regia tutti i mie colleghi, che non avevano il turno ma che erano venuti per salutarmi.”

L’esperienza di Georgia Lepore a Beverly Hills 90210 non si esaurì, però, con l’uscita di scena di Shannen Doherty. Infatti da lì iniziò la sua carriera come direttrice di doppiaggio.

C’è una speranza che per ora accomuna sia i fan sia i doppiatori, ossia ritrovare lo stesso doppiaggio per il nuovo BH90210, che rivedrà il cast originale di nuovo insieme, dopo quasi 20 anni.

Cameron Diaz, Penelope Cruz e la questione voce-volto

Durante l’intervista non poteva mancare un accenno alle sigle tv che Georgia Lepore ha cantato e ovviamente alle attrici a cui dà voce come Cameron Diaz e Penelope Cruz. Non sempre il binomio voce-volto si riesce a mantenere e per i fans, questo, è un colpo al cuore.

“Bisogna fare l’abitudine anche questo. A volte si riesce a mantenere il voce-volto, ma non è sempre facilissimo per mille motivi. A volte per gusto del direttore del doppiaggio.”

Il teatro e i musical

E sui musical, che Georgia Lepore vorrebbe fare, solo se non ci fosse la componente danza, ci ha detto:

“Come mi disse Delia Scala: “Vuoi fare la ballerina cara? Troppe tette, è impossibile!” e un po’ aveva ragione.  Un po’ la conformazione fisica un po’ perché sono impedita, come si dice a Roma… se si potesse solo recitare e cantare, io sarei felice.”

L’appello ai fans

Dai microfoni di Radio Base, Georgia Lepore ha lanciato un appello ai fans:

“Siamo in un momento molto delicato del doppiaggio italiano. Siamo con il rinnovo del contratto e con tante cose che non funzionano e vanno sistemate. Quello che voi sentite è il prodotto finale e dietro a questo c’è un grandissimo lavoro che, spesso, è ostacolato da tutta una serie di cose, compreso il fatto che noi dobbiamo rinnovare il nostro contratto da 12 anni, che sembra un dettaglio ma non lo è. Di recente c’è stata una grande rivolta sul doppiaggio di “Evangelion”, pregherei tutti i fans di prestare questa attenzione al doppiaggio su tutto, anche sulle serie, perché è giusto che la qualità venga riconosciuta. Se ritenete che la qualità non c’è, fatevi sentire, perché, diciamocelo, in onda vanno anche cose brutte. E sono brutte perché sono doppiate da persone che non sono in grado di farlo e che ricevono il lavoro perché prendono molto meno di quello che si dovrebbe prendere.”

Ascolta l’intervista completa a Georgia Lepore