Ghemon e l’Arena Flegrea. “Non bisogna mai smettere di credere nei propri sogni”.

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Artista dall’animo nobile, Ghemon, in arte ma il suo vero nome è Giovanni Luca Picariello. Elegante e con grande stile apre il suo concerto all’Arena Flegrea di Napoli il 28 Luglio. Il pubblico non aspettava altro che lui, vestito interamente di bianco, nel suo modo hip hop e con ai piedi un paia delle sue oltre seicento sneakers. Ad anticipare la sua entrata, un susseguirsi di artisti emergenti: 4RAW SQUAD, GENTE, THERIVATI, MASAMASA.

Ghemon pare che sappia perfettamente cosa vuol dire “sentire” la musica. Il funky e il groove che hanno fatto da padrone, il soul, presente in ciascuno dei suoi brani e in un attimo tutti gli ascoltatori a cantare insieme. Una band composta da sette elementi tra cui due coriste dall’energia travolgente e dalla voce black. L’artista che funge come da collante per il suo gruppo. Si evince da subito il rispetto reciproco e l’attaccamento a quello che sono non solo i suoni ma anche i valori che la musica è in grado di donare.

 

Impossibile non lasciarsi trascinare da quello che accadeva intorno. Un excursus di brani, alcuni recenti altri no: Magia Nera, Da Lei, Pomeriggi Svogliati, Quando Imparerò, Criminale Emozionale. Immancabile anche Rose Viola con la quale ha concorso all’ultima edizione del festival di Sanremo, classificandosi dodicesimo.

Sono significativi i messaggi che manda agli ascoltatori, l’importanza che attribuisce alla presenza dei singoli, perché in effetti è un singolo che può fare la differenza e l’unione di ciascuno rappresenta infine la forza. La potenza di tutte le energie positive presenti in questa serata hanno reso speciale l’esistenza del cantante all’Arena. Quello che conta è non smettere mai di crederci dice Ghemon, ricordando le sue sconfitte nel corso della vita non solo personale ma professionale. Andare avanti a testa alta e continuare ad investire nei propri sogni.

Il concerto sembrava essere finito ma dal pubblico si reclama il bis! Senza l’ultimo brano nessuno sarebbe andato via sul serio. È così che i musicisti ritornano sul palco, suonando la melodia di quelli che saranno gli ultimi due brani del repertorio. Cambia completamente look Ghemon e ritorna sul palco, stavolta in una mise nera integrale, grazie alla quale sono ancora più evidenti i suoi capelli biondo platino.

Il gran finale prende forma e la gente è estasiata. Si canta, si balla e sull’ultimo brano in scaletta , Un Temporale, c’è da perdersi. La sua voce risuona all’unisono con quella dei suoi fan. I cellulari non smettono di registrare video e di scattare foto di lui mentre canta ed è così che in un attimo, tutti hanno dimenticato che fino ad un’istante prima, il cielo faceva qualche capriccio.