Il David dello Spettatore al film ‘A casa tutti bene’ di Gabriele Muccino

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Archiviati gli Oscar, tocca all’Italia assegnare il proprio massimo riconoscimento cinematografico. In attesa di scoprire quali pellicole e quali artisti si aggiudicheranno il David di Donatello (clicca qui per scoprire le nomination) conosciamo già il vincitore del David dello Spettatore.

Si tratta di A casa tutti bene, diretto da Gabriele Muccino. La pellicola, che in Italia ha incassato 9,2 milioni di euro, ha collezionato il maggior numero di presenze in sala entro il 31 dicembre 2018. Secondo i dati forniti da Cinetel e calcolati entro la fine di febbraio 2019, il film di Muccino ha totalizzato un milione e 430mila spettatori. A dare l’annuncio il Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, Piera Detassis. Il premio verrà consegnato il 27 marzo, nel corso della cerimonia di premiazione dei David, in diretta su Rai 1 e presentata da Carlo Conti.

 

 

TRAMA: Pietro e Alba festeggiano cinquant’anni d’amore. Dal loro matrimonio sono nati Carlo, Sara e Paolo, imbarcati con coniuge, prole, zie e cugine per un’isola del Sud. In quel luogo ameno, in cui Pietro e Alba hanno speso il loro tempo più bello, si riunisce una famiglia sull’orlo di una crisi di nervi. Carlo, separato da Elettra, è vessato da Ginevra, la nuova e insopportabile consorte, Sara, sposata con Diego, cerca di recuperare un matrimonio alla deriva, Paolo, cacciato dalla moglie e disprezzato dal figlio a causa di un tradimento, gira a vuoto e finisce a letto con la cugina. E poi c’è Riccardo che aspetta un figlio da Luana ed elemosina una (seconda) chance allo zio Pietro, Elettra che prova a fare fronte alla gelosia di Ginevra e Isabella, moglie annoiata di un marito troppo lontano che tradisce con Paolo. Il mare grosso e un temporale improvviso, impediscono le partenze dei traghetti e costringono gli invitati a prolungare soggiorno, convivenza e agonia. Satelliti nevrotici intorno agli ‘sposi’ provano a passare una nottata che non passa e non passerà.

A casa tutti bene ha ottenuto anche tre nomination ai David: Migliore attore non protagonista per Massimo Ghini, Migliore musicista per Nicola Piovani e Migliore canzone originale “L’invenzione di un poeta” (musica di Nicola Piovani, testo di Aisha Cerami e Nicola Piovani, interpretata da Tosca).

 

 

In seguito all’annuncio delle nomination, tuttavia, il regista romano si era espresso in tono polemico verso i David, attraverso i propri profili social:

Ok, va bene, sputiamolo questo rospo: A Casa tutti bene, maggior incasso italiano del 2018, ha ricevuto tre candidature ai David di Donatello. E sono orgoglioso per quelli ricevuti da Nicola Piovani per la sua bellissima musica e da Massimo Ghini come attore non protagonista per la sua struggente interpretazione. Ma il film meritava assai di più e dispiace doverlo scrivere. Ancor di più dispiace doverlo pensare, perché non capita sempre, ad ogni film che si realizzi, di essere così sicuri del proprio lavoro. Non sono presuntuoso, anche se sono certo che ora lo penserete categoricamente.
Ho accettato che nessuno dei miei ultimi sette film realizzati negli Stati Uniti e in Italia dal 2005 in poi, anche quelli più famosi di tutti, non ricevesse più ALCUNA candidatura (a parte la musica in un paio di casi). Non l’ho sempre compreso, ma accettato decisamente sì. Può certamente essere che io sia un regista mediocre e venga per questo ignorato dai giurati. Ma può però anche essere che ci sia qualche fattore, come chiamarlo, emotivo (?), che morde i fianchi dei miei colleghi impedendogli la serenità di un giudizio limpido e obiettivo nei confronti del mio lavoro. Mi rifiuto di pensare che sia così. Spero allora che mi perdonerete la sincerità (che so già non mi perdonerete), tipica del mio carattere impetuoso, e auguro a tutti i candidati (e alcuni lo meritano davvero) il più grande dei successi. Che vinca il migliore!

Ad ogni modo, si tratta  di un primo traguardo raggiunto per A casa tutti bene. Per citare lo stesso Muccino, il 27 marzo che vinca il migliore!