L’inchiesta su Marco Pantani deve essere riaperta

A Radio Base Alessandro De Giuseppe de Le Iene parla ancora una volta del campione romagnolo

Il 14 Febbraio 2004 moriva in un residence di Rimini Marco Pantani. Il ciclista, mito dello sport italiano e non solo, è stato l’ultimo a centrare la doppietta Giro D’Italia e Tour de France nel 1998, impresa mai più eguagliata.
Con la Iena Alessandro De Giuseppe, dopo il nuovo servizio andato in onda nella trasmissione di Italia 1 la settimana scorsa, abbiamo ripercorso gli ultimi momenti di vita del Pirata:

“Ci sono nuove rivelazioni e quattro testimoni. Ci sono tante cose che non tornano, sia sulla scena e soprattutto nelle testimonianze. La procura di Rimini deve riaprire l’inchiesta”.

I punti oscuri sono ancora molti : uno dei testimoni dichiara che Marco qualche giorno prima ha dormito altrove e non al Residence “Le Rose” dove in un primo momento sembrava essere rimasto per tutta la settimana prima di morire, il gestore di un bar dice che Marco è stato nel bar uno o due giorni prima.
Fabio Carlino, sentito al telefono dall’inviato delle Iene, dice che Pantani non dava nessun segno di essere depresso o altro, anzi aveva voglia di divertirsi e di stare con le donne.
I 50 grammi di cocaina acquistati dal ciclista, che sarebbero stati consumati in due o tre giorni fumandoli e che non avrebbero potuto uccidere Marco.
Ma sono tante le cose che non tornano come le ferite sulla testa e quella sull’arcata sopraccigliare o la quantità letale di droga.

“L’inchiesta deve essere riaperta per scoprire come è morto Marco, poi se arriverà anche il colpevole tanto meglio, ma Marco merita giustizia”.

Di seguito potete ascoltare il nostro servizio