Maxi Concorso Regione Campania, sblocco prove d’esame. De Luca: “È la più grande operazione sociale per il Mezzogiorno. Entro un anno e mezzo assunti tutti i 10mila selezionati”. Piano Sanità, 160milioni per la ricerca sul cancro (VIDEO)

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servizio di Barbara Landi

«È la più grande operazione sociale per il Mezzogiorno. Ci rendiamo conto che stiamo facendo un miracolo”. Nel giorno successivo allo sblocco delle prove d’esame del maxi concorso in Campania, con l’annullamento da parte del Consiglio di Stato dell’ordinanza del Tar Campania che aveva sospeso il concorso per 10mila posti nella pubblica amministrazione, il governatore Vincenzo De Luca rilancia il Piano Lavoro, dall’aula Scozia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni Di Dio e Ruggi D’Aragona”, in occasione della “Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile”. E garantisce: “A marzo i primi 3mila assunti ed entro un anno i mezzo tutti i 10mila selezionati”.

《È la più grande operazione sociale del Mezzogiorno. Entro un anno e mezzo lavoreranno tutti i 10mila candidati》:interviene sullo sblocco delle prove del maxiconcorsone della Regione Campania il governatore @Vincenzo De Luca , dall'aula Scozia dell'Aou Ruggi D'Aragona, in occasione della giornata mondiale contro il cancro infantile. Oltre 160milioni di investimento per la prevenzione oncologica e il piano straordinario per la Sanità campana. Ascolta l'intervista di Radio Base realizzata dalla nostra inviata Barbara Landi Giornalista

Posted by Base News24 on Saturday, 15 February 2020

«Buone notizie sì – insiste il governatore De Luca – È una cosa incredibile, abbiamo messo in piedi un concorso per dare lavoro stabile a 10mila giovani diplomati e laureati. Stiamo facendo un percorso di guerra incredibile. Tra migliaia di ostacoli burocratici e ricorsi, alla fine arriveremo al risultato. L’obiettivo che abbiamo è mandare a lavorare i primi 3mila giovani entro il mese di marzo. La graduatorie degli idonei avrà validità per due anni, per cui siamo convinti che nell’arco di un anno e mezzo andranno a lavorare tutti i diecimila selezionati. È la più grande operazione sociale per il Mezzogiorno. E se uniamo questi diecimila ai 7.600 nuovi assunti nella sanità e ai 650 con il concorso per i centri per l’impiego, ci rendiamo conto che stiamo facendo un miracolo. Andrà bene”

Nessun riferimento politico alle prossime elezioni regionali di maggio 2020 da parte di Vincenzo De Luca che, nel corso del forum sul cancro infantile, si concentra sul Piano Sanità sviluppato nell’ultima legislatura, con un focus dedicato alle malattie oncologiche.

“La Regione ha varato un piano di ricerca oncologica che è il più vasto d’Italia. Abbiamo investito 160milioni di euro per la ricerca sul cancro, più di quanto investa il Cnr nel suo complesso. Ovviamente si struttura su diverse linee: ricerca farmacologica, ricerca genetica, strumentazione chirurgica, tutte rivolte all’obiettivo di riuscire a realizzare nell’arco di tre o cinque anni un vaccino contro il cancro – spiega De Luca – Questa è la nostra finalità. A maggior ragione per quanto riguarda i tumori infantili. Insieme con il Piemonte, siamo l’unica regione d’Italia che ha un registro oncologico di tumori infantili, che registra tutte le patologie oncologiche che riguardano i bimbi al di sotto dei dieci anni. Abbiamo avviato contatti di collaborazione con il Gaslini di Genova, abbiamo la possibilità di interventi di radioterapia di grande qualità, stiamo lavorando per avere centri di eccellenza in questo campo, ma già oggi tra Santo Bono e Ruggi D’Aragona riusciamo a garantire prestazioni davvero straordinarie. È un tema che tocca tutti quanti noi e, dunque, saremo impegnati con più forti motivazioni nei prossimi mesi».

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