Metroman: voglio fondare l’ARTISMO. Diamo più potere alla fantasia.

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Originario della Sicilia, Metroman. Ormai lo conoscono tutti così, ha inventato il suo lavoro. Nicolò Modica, dopo essere stato per anni un dipendente all’interno di un magazzino, guadagnava cinque euro l’ora ma si trasferisce a Torino. Da lì, grazie anche alla nascita dell’euro, prende l’ ispirazione per lavorare divertendosi. Dopo l’ultimo spostamento a Roma ha deciso di cominciare a cantare, proprio come fanno i rumeni con la fisarmonica, dice. Lui però cosa fa di preciso? Canta in metro. Lo fa in un modo diverso. Ha comprato un amplificatore e un microfono e regala sorrisi alle persone, invadendo i vagoni con il suo essere semplicemente se stesso. È un lavoro part time, fisso, che gli dà soddisfazione. Consapevole di non essere un maestro nel canto e forse a questo deve il suo successo.

Ti è capitato di non essere apprezzato?

Si, se inizi a cantare devi anche accettare le critiche degli altri. Non puoi piacere a tutti ma chi ti apprezza, paga. Non è vero che l’artista fa la fame. Come potrei far ridere le persone facendo una vita da miserabile? I soldi sono una motivazione per reagire. L’obiettivo è quello di fare una rivoluzione artistica.

Tu infatti vorresti fondare un partito che riguarda l’arte..

Si, vorrei fondare l’artismo. Bisognerebbe dare più potere alla fantasia. Quando muore un’artista stanno tutti male se ci pensi. Anche quando finisce un’amore, la prima cosa che fai è ascoltare il tuo artista preferito. Ora il potere è dei mass media, io lo voglio spostare all’arte.

Una pagina Facebook con oltre centomila seguaci. Un uomo social che posta i video delle attività che svolge con naturalezza. Si destreggia tra i vagoni. Suo fratello Matteo che lo segue ovunque, sembra essere il suo più grande fan. Complice anche del suo successo su Instagram con oltre diciassettemila follower. Un’importante collaborazione quest’anno lo ha reso protagonista di un video musicale con Calcutta (Milano Dateo) che ha raggiunto oltre un milione di views su YouTube e di cui il nostro Matroman va molto fiero. Interpretando la parte di se stesso. Ha collaborato anche con Tullio De Piscopo cantando insieme una canzone in metro.

Nicolò dice:

È giusto condividere il tuo successo con altre persone. Io con i napoletani per esempio, ho un buon rapporto. Già nel tratto autostradale Roma – Napoli cambia la musica. A Napoli cantano tutti. In tutte le stazioni ci sono canzoni napoletane. Sembra essere in un mondo a parte.

In virtù del programma che si chiama Happy Time, qual è la cosa che ti rende felice in questo momento?

Solo l’amore può renderti felice. Io adesso mi sento realizzato perché amo le cose che faccio e soprattutto faccio tutto quello a cui penso. In questo momento mi sento sereno.

È importante nella vita riuscire a fare ciò che più si ama, al fine di raggiungere i propri obiettivi. Essere felici è la missione più importante del nostro viaggio sulla Terra. Metroman ci insegna:

PIÙ NORMALE SEI E PIÙ SUCCESSO HAI.