Perturbazione: “Per noi l’album fisico rappresenta ancora il completamento del nostro lavoro”.

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Una lunga e piacevole chiacchierata quella con Tommaso, cantante dei Perturbazione, ai nostri microfoni. Abbiamo parlato del nuovo album (dis)amore e fatto un piccolo salto nel passato.
23 brani a comporre il disco uscito il 29 maggio per Ala Bianca Records, dopo che l’emergenza coronavirus aveva fatto rimandare l’uscita prevista nelle settimane scorse.
“Alcune canzoni hanno una durata breve, ma rappresentano comunque una parte importante del disco”.
La pubblicazione dell’album è stata anticipata dai brani “Io mi domando se eravamo noi”, “Mostrami una donna”, “Ti stavo lontano” e “Le spalle nell’abbraccio”. Il gruppo attende con ansia che riprenda l’attività live “messa a dura prova da questa emergenza.
  Il disco “è il racconto dell’amore e del suo contrario, dell’innamoramento e del disinnamoramento, che sono parte di un tutt’uno – racconta il frontman Tommaso Cerasuolo -. E’ la storia tra due persone qualunque, dall’inizio, da quando si conoscono e si piacciono, fino alla fine, passando dalle mille distrazioni che li allontanano piano piano, in un viaggio in rigoroso ordine cronologico.”
Un’altra perla nella produzione di una band arrivata al grande pubblico grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo 2014.
Riascolta l’intervista