SANREMO 2017 – LE CANZONI DEI BIG

Come sempre, nella sede Rai di Milano, si è verificato l’ascolto delle canzoni firmate dai Big in gara alla 67^ edizione del Festival di Sanremo.

Si tratta di un bouquet di brani decisamente variegato. I temi trattati nei testi sono tanti e tutti affrontati con classe e cura del ritmo.

Di seguito, un’anticipazione di ciò che ascolteremo dal 7 all’11 febbraio.

“Vedrai”: il brano presentato da Samuel, voce storica dei Subsonica. Ci aspettavamo fosse tra i brani più originali e contemporanei di questo Festival.

“Do retta a te”: un duetto, quello realizzato da Nesli e Alice Paba, che richiama i più classici incroci vocali sanremesi. La potenza della voce femminile, mista al rap del cantante marchigiano.

“Di rose e di spine”: una delle quote classiche del Festival arriva da Al Bano. Il suo brano parte a bassa voce per poi esplodere, esattamente come la sua celeberrima potenza vocale.

“Il cielo non mi basta”: il pop contemporaneo di Lodovica Comello. Uno di quei brani che avrà, di sicuro, un seguito radiofonico.

“Vietato morire”: Ermal Meta punta al tema sociale con una canzone dedicata alla madre, ma come vittima della violenza da parte di un uomo. Uno dei testi migliori di questa edizione.

“Mani nelle mani”: non abbandona il proprio stile poetico Michele Zarrillo. Si tratta di un gradito ritorno all’Ariston.

“Tutta colpa mia”: il brano di Elodie è firmato da Emma Marrone e richiama alla più classica tradizione sanremese.

“Occidentali’s Karma”: come lo scorso anno, Francesco Gabbani punta al tormentone radiofonico e ci sono ottime possibilità che riesca, ancora una volta, in questa impresa.

“Nessun posto è casa mia”: tra i pezzi più originali e contemporanei che ascolteremo. Un brano profondo, al punto da poter segnare una tappa fondamentale nella carriera di Chiara.

“Ragazzi fuori”: dopo il successo registrato lo scorso anno, Clementino torna sul palco della musica italiana con un brano che parla dei ragazzi di strada. Dalla collaborazione con Marracash, però, ci si aspettava di più.

“Che sia benedetta”: il Festival non è ancora cominciato e già si azzardano pronostici. Dal primo ascolto sembra essere quello di Fiorella Mannoia il brano favorito. Dopo ventinove anni torna a Sanremo con una riflessione sulla vita.

“Spostato di un secondo”: anche quello di Marco Masini è tra i pezzi più attesi ed interessanti. Porta la firma di Zibba, ma lo stile di Masini resta inconfondibile.

“Ora esisti solo tu”: anche questa volta non può mancare il pezzo scritto da Kekko dei Modà, interpretato dalla profondità di Bianca Atzei.

“La prima stella”: il classico stile di Gigi D’Alessio, che approfitta di questa occasione per ricordare la madre scomparsa.

“Togliamoci la voglia”: anche qui la firma di Zibba, che regala a Raige e Giulia Luzi un brano rock-pop con cadenze rap.

“Portami via”: l’intensità di Fabrizio Moro in una sorta di omaggio a “La cura” di Franco Battiato.

“Nel mezzo di un applauso”: si balla con Alessio Bernabei e la sua “Noi siamo infinito” Vol.2 .

“Il diario degli errori”: quella di Michele Bravi è una ballata elettronica che racchiude gli sbagli commessi in una relazione.

“Fa talmente male”: siamo certi che, una volta spenti i riflettori sulla 67^ edizione del Festival di Sanremo, continueremo ad ascoltare la voce di Giusy Ferreri. Una hit che ingolosisce le radio e porta il ritmo sul palco dell’Ariston.

“Con te”: scritto da Giorgia, concede un evidente omaggio a Claudio Baglioni nelle prime parole del testo, interpretato da Sergio Sylvestre.

“Fatti bella per te”: a cantare alle donne ci pensa Paola Turci, con un pezzo finalizzato alla riscoperta e alla cura di se stesse.

“L’ottava meraviglia”: tra i brani classici di questo Festival, Ron si presenta con una ballata pop-rock ispirata ai ritmi che provengono da oltre oceano.

Segui il Festival di Sanremo insieme a noi. Dal 6 all’11 febbraio, in diretta su Radio Base.