SANREMO 2017 – PER LA LEGA SARA’ IL “FESTIVAL DELL’UTERO IN AFFITTO”

E’ nato prima l’uovo o la gallina? Quesiti come questo non trovano ancora risposta.

E’ nata prima la polemica o il Festival di Sanremo? A domande di questo tipo, invece, siamo in grado di rispondere. Non c’è Festival della canzone italiana che non sia stato preceduto da polemiche. La 67^ edizione, in onda su Rai 1 dal 7 all’11 febbraio, non poteva essere da meno. Questa volta, le accuse arrivano dalla Lega, per la precisione dal deputato Alessandro Pagano, che rivolge la propria controversa attenzione ad alcuni nomi presenti sul cartellone degli ospiti del Festival. “Dal Festival della canzone italiana a quello dell’utero in affitto. Dando uno sguardo agli ospiti di Sanremo 2017, oltre a Mika, tra le guest star spiccano Ricky Martin e Tiziano Ferro, ovvero due testimonial della nazista pratica dell’utero in affitto”, poi il deputato Pagano rincara la dose, “mancava solo invitassero Elton John e Nichi Vendola e la squadra era al completo… Questa è la Rai voluta da Renzi, bocciata da tutti. E gli italiani pagano…”.

Le affermazioni di Alessandro Pagano si aggiungono, dunque, alle polemiche rivolte, in precedenza, alla realizzazione di uno degli spot concepiti per pubblicizzare il Festival di Sanremo. Alcuni hanno infatti bocciato la scelta di mostrare tre feti che cantano “Non ho l’età” dal pancione delle proprie mamme. Spot creato per sottolineare lo slogan che, ormai da tre anni, accompagna le fortunate edizioni di Carlo Conti, “Tutti cantano Sanremo”.

Polemica o no, siamo sicuri che questo non scalfirà la solida corazza che Conti ha creato per proteggere se stesso ed il suo staff. E’ probabile che il presentatore toscano stia pensando ad un nuovo slogan: “Tutti attaccano Sanremo… ma poi lo guardano”.