Sanremo 2019: la sintesi della seconda serata

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La seconda serata del Festival si apre sulle note di “Noi no” di Claudio Baglioni. Il Direttore Artistico si esibisce in unica voce insieme al suo corpo di ballo, lo stesso che lo ha accompagnato nelle varie tappe del Tour “Al Centro”.  Subito dopo introduce i suoi due compagni di viaggio, Virginia Raffaele e Claudio Bisio.  L’inizio è molto diverso dalla serata precedente, i due conduttori si mostrano ormai rilassati e intrattengono da subito il pubblico con esilaranti gag sotto gli occhi seri, ma divertiti, del loro Capitano Coraggioso.

Ad aprire la gara è Achille  Lauro con il brano “Rolls Royce“. Primo super ospite della serata Fiorella Mannoia. La cantante romana presenta il suo nuovo singolo “Il peso del coraggio” che anticipa l’album “Personale”, poi si esibisce con Baglioni sulle note di “Quello che le donne non dicono”. Le esibizioni dei dodici Big in gara si alternano agli ospiti.

Che Festival di sanremo sarebbe senza Pippo Baudo? Baglioni lo sa bene e per questo ha invitato il presentatore a prendere parte alla serata, dopo avergli affidato la conduzione a dicembre di “Sanremo Giovani” al fianco di Fabio Rovazzi. Questa volta tocca a Michelle Hunziker  tornare all’Ariston ricomponendo la storica coppia di Zelig con l’amico e collega Claudio Bisio.  Insieme cantano e ballano su un motivo satirico che parla della LEGA… dell’amore. La canzone che cantano i due pare essere proprio un messaggio neanche troppo velato alla Lega di Matteo Salvini. “Chi non la pensa come noi farà i conti con la Lega….dell’amore” dice e poi ancora: “non facciamo differenze tra nord e sud”. E molti altri messaggi di accoglienza nei quali non è difficile leggere un giudizio sull’operato della Lega e di Salvini con i migranti.

 

 

Arriva sul palco anche Marco Mengoni che nel 2013 ha trionfato con il brano “L’Essenziale”. L’artista si esibisce prima insieme a Tom Walker sulle note di “Hola” e poi con Baglioni, con cui canta “Emozioni”, rendendo omaggio a Lucio Battisti.
Altra parentesi politica viene aperta da Pio e Amedeo. Il duo comico foggiano scherza con Baglioni tirando in ballo persino l’ex-conduttore Rai Massimo Giletti. Si congedano dalla platea dell’Ariston citando alcuni versi della canzone “Uomini persi” di Claudio Baglioni.
Riccardo Cocciante regala, quando ormai l’orologio sta per scandire l’una di notte, un duetto con il padrone di casa sulle note di “Margherita”. Il momento è talmente intenso da far perdonare anche una piccola dimenticanza da parte dell’ospite vietnamita. Ancora un omaggio a Battisti, ma questa volta attraverso l’esibizione di Laura Chiatti e Michele Riondino protagonisti del film “Un’avventura” con le canzoni di Lucio, nelle sale dal 14 febbraio.

Uno dei momenti più attesi di questo Festival giunge verso la fine di questa seconda serata. Il comune di Sanremo, d’accordo con il Direttore Artistico, ha deciso di conferire il premio alla carriera a Pino Daniele. A ritirarlo sul palco le figlie di Pino, Sara e Cristina che commosse ringraziano il Festival.

Arriviamo, così, alla classifica provvisoria.
Nell’ area blu: Daniele Silvestri, Arisa, Achille Lauro, Loredana Bertè; nell’area gialla: Paola Turci, Ex-Otago, Ghemon e Il Volo; nella zona rossa: Einar, Federica Carta e Shade, Negrita e Nek.