Sanremo tra palco e città. Incursione a sorpresa di Fiorello e red carpet. Questa sera il debutto all’Ariston

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“Tra palco e città”: è lo slogan del 70esimo Festival della Canzone Italiana che esce dall’Ariston e travolge la città di Sanremo.

“Sanremo è nazional popolare, è heritage, è dimensione collettiva. È il nostro super bowl italiano. L’obiettivo è trasformare un evento collettivo e transmediale”.

Così è stata definita la kermesse nella prima conferenza stampa di apertura, a cui hanno preso parte i vertici Rai, il neo direttore di rete e il direttore artistico e conduttore Amadeus. Il lungo red carpet, pensato per i 70 anni con i nomi di tutti i vincitori, attraversa tutta la città, dal Palafiori all’Ariston, mentre a Santa Tecla è stata allestita la mostra dedicata alla storia del festival.

La prima conferenza stampa

Incursione a sorpresa durante l’incontro con i giornalisti di Rosario Fiorello che, con la sua verve e la sua energia dirompente, catalizza l’attenzione:

“Amadeus mi ha scelto per l’aspetto fisico. Mi vuole accanto, non davanti né dietro. Amadeus è molto rilassato”.

Probabile il duetto di Fiorello con Tiziano Ferro, mentre nessuna indiscrezione su possibili performance con Roberto Benigni.

“Sarà un festival piacevolmente imprevedibile. Un intreccio di passato e futuro”, esordisce Amadeus, che replica alle domande sulle polemiche delle scorse settimane sul ruolo della donna: “Le polemiche fanno parte del festival, ma quando hai la coscienza a posto non ti colpiscono. Non volevo mancare di rispetto a nessuno. Non ho seguito più di tanto le polemiche, sono andato avanti pensando solo ed esclusivamente a Sanremo. Ho avuto grande solidarietà e fiducia dalla Rai per il lavoro che sto facendo. La scelta delle canzoni è stata pensata come una composizione di generi, attuale – Non pensando a una provocazione”.

Si sofferma su femminicidio e violenza di genere Amadeus:

“Cose contro cui quotidianamente combattere. Qual è la migliore vetrina per far sì che più donne possano essere presenti per raccontare la propria storia di vita, di successo, di sofferenza, di gioia. Non si è mai verificato nei 69 anni precedenti Volevo portare sul palco dell’Ariston qualcosa che non fosse stato realizzato prima. L’importante è non mancare di rispetto a nessuno”.

Ospite della prima serata Emma. Sul palco dell’Ariston tra le guest dell’edizione 2020 anche Gigi D’Alessio, mentre in attesa di conferma Dua Lipa, oltre alla presenza di Lewis Capaldi. “Non siamo andati alla ricerca spasmodica di ospiti internazionali – insiste Amadeus – Preferisco puntare l’attualità. Prima gli italiani”.

In serata, invece, milioni di coriandoli sono caduti dall’alto dell’Ariston durante la sfilata dei big attraverso il red carpet allestito in tutta la città di Sanremo, tra la folla in delirio.

Svelati anche i nomi dei 24 big e delle 8 nuove proposte che si esibiranno al Teatro Ariston nei primi due giorni.

Martedì 4 febbraio

Nuove proposte: Eugenio in via Di Gioia , Fadi, Leo Gassmann e Tecla Insolia

Big: Achille Lauro, Anastasio, Bugo e Morgan, Diodato, Elodie, Irene Grandi, Raphael Gualazzi, Marco Masini, Rita Pavone, Riky, Le Vibrazioni e Alberto Urso

Mercoledì 5 febbraio

Nuove proposte: Fasma, Matteo Faustini, Gabriella Martinelli e Lula, Marco Sentieri.

Big: Giordana, Francesco Gabbani, Paolo Jannacci, Junior Cally, Elettra Lamborghini, Levante, Enrico Nigiotti, Piero Pelù, I Pinguini Tattici Nucleari, Rancore, Tosca e Michele Zarrillo

Sanremo giorno zero