Skunk Anansie in concerto all’arena Flegrea: venticinque anni di musica e l’amore di Skin per Napoli

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Un nuovo album, un anniversario importante e la grinta che da sempre li caratterizza, così gli Skunk Anansie si sono presentati sul palco dell’Arena Flegrea di Napoli. La voce iconica e inconfondibile di Skin ha infiammato il pubblico partenopeo a partire dalle 21:30 di ieri sera, martedì 9 luglio, quando le luci si sono accese e la band ha iniziato a suonare Charlie Big Potato, successo del 1999 che apriva uno degli album più ricordati del gruppo britannico, Post Orgasmic Chill.

Ventidue canzoni, un viaggio nel tempo di circa due ore per ripercorrere i primi venticinque anni di una band simbolo degli anni ’90. Nessun intervallo, una scenografia essenziale, solo il nome della band a torreggiare sui movimenti sfrenati e le sfilate da una parte all’altra del palco di Skin. Fasciata nel suo vestito nero, la frontwoman ha introdotto brevemente, a volte in inglese a volte in italiano, alcuni dei brani eseguiti.

Da Hedonism a You’ll follow me down, da God loves only you a Weak, passando per il nuovo singolo What you do for love e l’immancabile Secretly, gli Skunk Anansie hanno ribadito la loro ferma intenzione di non considerare il primo quarto di secolo in musica come un traguardo, bensì come una tappa sul loro cammino artistico e discografico.

Napoli è una città importante per Skin, l’ha accolta numerose volte durante le serate in giro per i vari locali notturni del capoluogo campano, in qualità di djset, e ieri sera non ha mancato di esprimere la propria devozione verso gli Skunk Anansie attraverso le numerose presenze che hanno praticamente riempito l’Arena Flegrea.

Al termine del concerto, Skin ha salutato il pubblico sulle note di Bella Ciao nella versione realizzata insieme ai Marlene Kuntz.

25live@25 è il titolo del nuovo album degli Skunk Anansie, uscito il 25 gennaio scorso e il singolo, da pochi giorni in rotazione musicale, è What you do for love.

Radio Base ha avuto la splendida opportunità di assistere a questo concerto e siamo sicuri che tutti i presenti ieri sera all’Arena Flegrea siano rientrati a casa con un’emozione in più nel cuore.

Grazie Skin. Grazie Skunk Anansie.