Standing ovation per Kamasi Washington e Enzo Avitabile mercoledì 17 Luglio 2019 all’Arena Flegrea di Napoli

, , , ,

Unione di culture, suoni capaci di fondersi in un tutt’uno ed entrare in contatto con l’anima. È stato questo lo spirito di mercoledì 17 luglio quando Kamasi Washington e la sua band si sono uniti artisticamente e spiritualmente al maestro Enzo Avitabile. Una location suggestiva quella dell’ Arena Flegrea di Napoli, un concerto sotto le stelle. La forma dell arena che è stata di supporto al suono pulito e inconfondibile non solo dei singoli strumenti presenti sul palco ma anche agli applausi che scrosciavano costantemente dopo ogni assolo dei musicisti. Kamasi in una mise color oro, in perfetto contrasto con la sua carnagione al centro del palcoscenico. Alla sua destra una splendida cantante dalla voce afro black, a sinistra un tastierista e un trombettista di tutto rispetto. Dietro, non per minore importanza, la parte ritmica composta da due batterie e un contrabbasso.

Le melodie di ogni singolo brano ci hanno fatto viaggiare con la mente in meandri sconosciuti. Un viaggio che ha attraversato stili come il jazz, il funk. Eccezionali anche i cambi di dinamica passando dal pianissimo al forte come se fosse in una registrazione fatta in studio. Le improvvisazioni hanno lasciato tutti a bocca aperta e standing ovation per Kamasi che con il suo sax è stato il vero re della serata.
Non mancano le sorprese ed infatti Enzo Avitabile ogni volta si riconferma. Grande maestro dalla personalità spiccata, sembrava facesse parte della band del sassofonista Washington da anni! Versatile oltre che un professionista lungimirante, ottimo jazzista che con il suo flauto magico si è subito mostrato all’altezza del gruppo. Da buon napoletano, amante del soul e dei ritmi afro non poteva mancare la musica del suo cuore, invitando tutti a stare sul groove.

Questa, senza dubbio è la sua ragione di vita e tra l’altro Enzo ha voluto omaggiare Kamasi con un brano scioglilingua in greco antico. Il sassofonista del Sud sa sorprenderci sempre e con la sua fusion di suoni afro, jazz, soul, non mancano i riferimenti alla musica mediterranea. Grazie alla rassegna estiva Noisy Naples Fest c’è stata la possibilità non solo  di poter assistere a grandi concerti ma anche di riportare nel nostro territorio artisti di un certo calibro.