ZTL in Costa d’Amalfi. Confindustria Salerno spinge per l’avvio

Luigi Schiavo ospite di “Informati dal mattino”.

In diretta il Presidente del gruppo Turismo di Confindustria Salerno ha spiegato i motivi che hanno portato gli industriali a condividere la ZTL per la Costa d’Amalfi come metodo per lenire il problema traffico.

Da sempre la viabilità sulla SS 163 Amalfitana è stato un problema che ha provocato ripercussioni sul sistema territoriale e turistico, che nei periodi di alta stagione ha registrato situazioni di traffico veicolare insostenibile con code, ingorghi e traffico in tilt. Per percorrere pochi chilometri tra i vari paesi della Costiera si possono impiegare ben più di due ore, per non parlare del tempo impiegato per raggiungere Salerno città.

L’obiettivo della ZTL è quello di regolamentare diversamente gli accessi lungo la statale 163.

L’idea propone di sviluppare una sorta di zona a traffico limitato territoriale (con l’ausilio di Acamir/Regione Campania e in accordo con i proprietari delle strade: Anas, Provincia, Comuni), che controlli e blocchi gli accessi dal momento in cui si arriva a capienza.

Questo permetterebbe di offrire anche una migliore informazione agli utenti.

Inoltre, avendo ogni comune a disposizione un numero di stalli per il parcheggio pubblico, una volta raggiunta la capienza questa può essere comunicata all’utenza, attraverso pannelli informativi. Gli ospiti della costiera che prenotano presso strutture private, potrebbero avere appositi voucher di accesso preventivamente comunicati al gestore della ztl.